SOS diverticolite: sintomi, diagnostica e quando serve la TAC

Le caratteristiche della diverticolite, i sintomi comuni e come eseguire la diagnosi

La diverticolite è una condizione che può comparire in modo improvviso e generare dolore addominale, anche intenso. Ma le manifestazioni della diverticolite e i sintomi di questa condizione sono riconoscibili fin dall'inizio oppure possono confondersi con altri disturbi intestinali?

In molti casi la risposta è che i segnali iniziali possono essere poco specifici, motivo per cui è importante conoscere bene il quadro clinico e tutte le caratteristiche di questa condizione.

Infatti, la diverticolite è un'infiammazione dei diverticoli, ovvero delle piccole estroflessioni della parete del colon che si formano soprattutto con l'età e sono molto frequenti nella popolazione.

Quando queste estroflessioni si infiammano o si infettano si parla appunto di una condizione patologica che può variare da forme lievi a situazioni acute che richiedono una diagnosi rapida.

Come si formano i diverticoli e le cause che portano a questa condizione patologica

Per comprendere appieno questa patologia, è importante partire proprio dai diverticoli, quelle piccole estroflessioni della parete intestinale che si formano specialmente a livello del colon.

Queste “sacche” si sviluppano più frequentemente con l'avanzare dell'età, a causa di un progressivo indebolimento della parete intestinale e dell'aumento della pressione all'interno del colon durante il transito delle feci.

La semplice presenza di diverticoli prende il nome di diverticolosi, una condizione molto comune, spesso scoperta casualmente durante i controlli o esami eseguiti per altri motivi e che nella maggior parte dei casi non provoca sintomi particolari.

La diverticolite, invece, rappresenta proprio la fase infiammatoria della malattia. In questa condizione, uno o più diverticoli si irritano, si infiammano e possono andare incontro a infezione, provocando dolore e disturbi intestinali che possono diventare anche intensi.

Inoltre, l'infiammazione può restare localizzata oppure estendersi ai tessuti circostanti, motivo per cui è importante non sottovalutare mai i segnali della diverticolite e i sintomi del corpo.

Nei casi più severi possono comparire complicanze come ascessi, perforazioni o infezioni diffuse dell'addome, condizioni che configurano una condizione di urgenza.

Tornando alle manifestazioni della diverticolite e ai sintomi principali, questi tendono a coinvolgere soprattutto la parte inferiore sinistra dell'addome, area in cui il colon e più frequentemente interessato dai diverticoli.

I disturbi possono comparire gradualmente oppure manifestarsi in modo improvviso e più aggressivo, provocando:

  • Dolore addominale persistente, soprattutto nel quadrante inferiore sinistro
  • Febbre e malessere generale
  • Nausea e vomito
  • Gonfiore e tensione addominale
  • Alterazioni intestinali come stitichezza o diarrea
  • Dolore durante la palpazione dell'addome
  • Sangue nelle feci, in alcuni casi

Per quanto riguarda le cause, queste non sono sempre completamente definite, ma esistono diversi fattori che possono favorire l'infiammazione dei diverticoli e aumentare il rischio di sviluppare episodi acuti, tra cui:

  • Dieta povera di fibre e alimentazione squilibrata
  • Stipsi cronica e rallentamento del transito intestinale
  • Aumento della pressione interna del colon
  • Indebolimento della parete intestinale legato all'età
  • Predisposizione individuale o familiarità
  • Sovrappeso e sedentarietà
  • Micro-perforazioni o accumulo di materiale fecale nei diverticoli

La presenza di sintomi persistenti o intensi richiede sempre un approfondimento medico. Infatti, per quanto riguarda la diverticolite una diagnosi consente di distinguere le forme più lievi da quelle più complesse e di identificare eventuali complicanze attraverso esami specifici di imaging radiologico.

Esami per la diverticolite: dai sintomi alla diagnosi attraverso indagini radiologiche

Per quanto riguarda la diverticolite, la diagnosi parte sempre dalla valutazione clinica, ovvero dalla raccolta dei sintomi e dall'esame obiettivo del paziente. Durante questo processo possono essere eseguiti esami del sangue, come la ricerca di indici di infiammazione (PCR) o la valutazione dei globuli bianchi, che possono indicare la presenza di un processo infiammatorio in corso o di un'infezione.

Tuttavia, per avere la certezza di una diagnosi e valutare l'estensione della malattia, è necessario ricorrere ad esami di imaging radiologico. Sicuramente eseguire una ecografia addominale può permettere una valutazione rapida e primaria di questa condizione ma, quando è necessario visualizzare in modo dettagliato il colon e le eventuali complicanze della diverticolite, allora è necessario eseguire una tomografia assiale computerizzata.

La TAC, infatti, risulta essere l'esame cardine nella diagnosi di diverticolite, poiché l'utilizzo dei raggi X, che attraversano il corpo del paziente da diverse angolazioni e sono in grado di restituire immagini dettagliate, permette uno studio estremamente preciso delle sezioni del colon e consente di identificare:

  • Processi infiammatori
  • Ispessimento della parete intestinale
  • Presenza di ascessi o infezioni
  • Perforazioni o complicazioni
  • Valutare l’estensione della malattia

Questo esame funziona attraverso un tubo radiogeno che ruota attorno al paziente, emettendo radiazioni ionizzanti, le quali attraversano i tessuti in maniera differente a seconda della loro densità. Ciò permette di raccogliere dati che vengono elaborati da un computer e trasformati in immagini dimensionali molto precise.

Inoltre, in alcuni casi è possibile utilizzare un mezzo di contrasto per via endovenosa, che può aggiungere informazioni utili, soprattutto in esclusione di altre patologie.

In questo modo, il medico può raccogliere informazioni complete e affidabili sulla diverticolite e formulare una diagnosi chiara, in modo da valutare la condizione in maniera adeguata e monitorarla nel tempo.

Dove prenotare ed effettuare esami diagnostici per la diverticolite

Se anche tu hai bisogno di sottoporti ad un esame di diagnostica radiologica, puoi affidarti alla professionalità di Clinical Medical Consulting, che offre servizi di imaging radiologico, ecografico e diagnostica per immagini eseguiti da personale altamente qualificato tramite attrezzatura all'avanguardia.

Il centro dispone di macchinari di ultima generazione, in grado di fornire immagini ad altissima risoluzione, in maniera estremamente confortevole. Inoltre, potrai prenotare l'esame online, scegliendo la data e l'orario che preferisci.

Nel nostro centro avrai accesso ad una macchina per la tomografia computerizzata, in grado di eseguire valutazioni cliniche sulla diverticolite, i sintomi associati e una diagnosi certa.

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Glossario

  • Perforazione intestinale: apertura anomala della parete dell'intestino che può permettere la fuoriuscita di materiale intestinale nell'addome
  • Ascesso: raccolta di pus causata da un'infezione, che può svilupparsi come complicanza della diverticolite
  • Colon: tratto principale dell'intestino crasso responsabile dell'assorbimento di acqua e della formazione delle feci
  • PCR (Proteina C Reattiva): parametro del sangue che aumenta in presenza di infiammazioni o infezioni nell'organismo
  • Radiazioni ionizzanti: forme di energia utilizzate in esami come la TAC, capaci di attraversare i tessuti per produrre immagini diagnostiche.
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