Definizione di TAC con contrasto: ecco a cosa serve e come si svolge l’esame
Le metodologie di imaging radiologico rappresentano uno strumento essenziale in medicina, poiché permettono di eseguire diagnosi e monitorare tantissime patologie differenti. Ma cos’è una TAC con mezzo di contrasto e a cosa serve?
Si tratta di un esame diagnostico che permette di ottenere immagini dettagliate di organi, tessuti e vasi sanguigni, fornendo informazioni preziose per individuare numerose condizioni cliniche
Lo sviluppo di nuove tecnologie ha permesso, negli anni, la realizzazione di apparecchiature sempre più avanzate e specifiche per lo studio delle singole parti anatomiche. Tra le varie procedure diagnostiche, la TAC, o tomografia assiale computerizzata, ricopre un ruolo importantissimo, grazie alla sua precisione e rapidità di esecuzione.
Questo esame, infatti, permette ai medici di analizzare in maniera dettagliata e in versione tridimensionale immagini di varie aree anatomiche del corpo umano, che possono essere messe ancora più in risalto grazie all’utilizzo di un mezzo di contrasto.
Vediamo, allora, cos’è una tac con contrasto, a cosa serve e per quali diagnosi viene impiegata.
Patologie rilevabili e funzionamento della tomografia assiale computerizzata
Per capire cosa significa TAC con contrasto, e perché rappresenta uno strumento diagnostico così importante, è utile partire dal principio di base della tomografia assiale computerizzata.
La TAC è una procedura radiologica che utilizza radiazioni ionizzanti (o raggi X) per ottenere immagini dettagliate e in alta definizione di aree anatomiche specifiche del corpo umano, come l'encefalo, i vasi sanguigni, gli organi addominali e molti altri.
Le immagini vengono poi elaborate da un sistema computerizzato che consente di ottenere ricostruzioni multiplanari e tridimensionali utili alla diagnosi. Per fare ciò, la TAC si avvale di un'apparecchiatura costituita da tre elementi principali:
- Il gantry, che è un tunnel corto e ampio dove il paziente viene inserito per eseguire l’esame, formato da tubo radiogeno e sistema di controllo dei raggi X
- Il lettino sul quale viene posizionato il paziente
- Postazione dove lavorano tecnico e medico radiologo
Durante una tomografia computerizzata, i raggi X attraversano il corpo del paziente e vengono rilevati da sensori che trasformano i dati in segnali digitali. Questi vengono poi elaborati da un sistema informatico che genera immagini dettagliate delle strutture anatomiche analizzate.
La tomografia computerizzata è uno degli strumenti più utilizzati nella diagnostica per immagini, grazie alla sua capacità di individuare in maniera tempestiva e precoce quelle patologie che sfuggirebbero ad altri metodi di controllo, specialmente in campo oncologico, poiché in grado di evidenziare formazioni neoplastiche anche molto piccole, dell'ordine di millimetri.
In particolare, consente di diagnosticare diverse condizioni cliniche, tra cui:
- Tumori
- Metastasi tumorali
- Coronaropatie
- Trombosi
- Aneurismi
- Embolie polmonari
- Malattie Infettiva o infiammatoria dei polmoni
- Ascessi
- Fratture
- Ernie discali
In molti casi, per aumentare la qualità dell'immagine e migliorare la visualizzazione di organi vasi sanguigni, si ricorre ai mezzi di contrasto per TAC, sostanze in grado di modificare temporaneamente la densità dei tessuti esaminati. Questa tipologia di esame è spesso indicata come TAC con MDC o più semplicemente TAC con il contrasto.
Inoltre, viene anche impiegata nelle situazioni cliniche di emergenza come le emorragie o le ischemie cerebrali. Detto ciò, ora, andiamo a vedere cos'è una TAC con contrasto e a cosa serve.
Quando fare una TAC con contrasto e a cosa serve
Come anticipato, i mezzi di contrasto per la TAC vengono utilizzati per aumentare e migliorare la visualizzazione di specifiche strutture anatomiche, come vasi sanguigni, linfonodi e parenchimi. In questo modo, il medico radiologo può ottenere una valutazione più accurata di eventuali alterazioni patologiche.
I mezzi di contrasto sono generalmente sostanze a base di iodio, che presentano la capacità di assorbire raggi X in modo diverso rispetto ai tessuti circostanti. Vengono somministrati quasi sempre per via endovenosa e si distribuiscono nel circolo sanguigno, permettendo di evidenziare in modo più netto organi, vasi e tessuti.
Per comprendere al meglio cos’è una TAC con contrasto, a cosa serve e perché si tratta di una delle metodiche più utilizzate nella diagnostica per immagini moderna è necessario conoscere le principali indicazioni per cui viene raccomandato questo esame:
| Ambito clinico | Cosa permette di rilevare |
|---|---|
| Apparato vascolare | Embolia polmonare, aneurismi, aterosclerosi |
| Oncologia | Tumori primari e metastasi |
| Apparato digerente | Pancreatite e infiammazioni addominali |
| Emergenze | Emorragie interne e ischemie acute |
Queste sono solo alcune delle patologie che possono essere individuate attraverso questo esame, ma rappresentano un elenco abbastanza esaustivo del motivo per cui la tomografia assiale computerizzata è tra gli strumenti più importanti di imaging radiologico.
Inoltre, l’uso del mezzo di contrasto amplifica la definizione delle immagini e permette di ottenere una valutazione clinica precisa di elementi patologici anche molto piccoli, tanto per la diagnosi, quanto per il monitoraggio di alcune patologie, ad esempio tumori e metastasi.
TAC con mezzo di contrasto: precauzioni e preparazione all’esame
Prima che un medico radiologo possa acconsentire all’esecuzione di una TAC con mezzo di contrasto, è obbligatorio acquisire un'anamnesi dettagliata rispetto a patologie pregresse, terapie in corso ed eventuali allergie al mezzo di contrasto.
È inoltre importante verificare la funzionalità renale, poiché i mezzi di contrasto per TAC (e anche per gli altri esami) vengono eliminati principalmente attraverso i reni. Per questo motivo viene generalmente richiesto un prelievo di sangue con valutazione della creatininemia, utile a stimare la capacità dell'organismo di smaltire la sua stanza.
In caso di funzione renale ridotta, il medico può valutare con attenzione le indicazioni all'esame e adottare eventuali precauzioni. Inoltre, se il paziente con funzionalità renale ridotta assume anche metformina (farmaco per il trattamento del diabete) questa deve essere sospesa almeno 48 ore prima dell'esame.
Per eseguire la TAC con contrasto il paziente deve essere a digiuno da almeno 4 ore ed è necessario rimuovere tutti gli oggetti metallici dal corpo, comprese protesi dentarie.
Il paziente viene posizionato supino sul lettino mobile che scorre all'interno del gantry e deve rimanere immobile per tutto il tempo dell’esame. Considerando l’ampiezza del macchinario, è molto improbabile che le persone possano soffrire di claustrofobia, come accade ad esempio nella risonanza magnetica chiusa.
Dove effettuare una TAC con contrasto in totale sicurezza
Ora che abbiamo visto cos’è una TAC con contrasto, a cosa serve e l'importanza di questo esame radiologico per la diagnosi di patologie anche molto serie, è facile intuire perché debba essere eseguita nel modo più sicuro, professionale e attento possibile.
In particolare, considerando la somministrazione di Iodio o altri mezzi di contrasto, è necessario affidarsi ad un centro specializzato che metta in campo la massima professionalità. Per essere pronti a gestire una eventuale reazione allergica è richiesta la presenza anche del Medico Specialista in Anestesia e Rianimazione durante l’esame con contrasto.
Se anche tu hai necessità di sottoporti a questo esame, scegli Clinical Medical Consulting, che mette a disposizione servizi di diagnostica per immagini di alta qualità, con personale qualificato e attrezzature all’avanguardia.
Il centro offre una vasta gamma di esami di Tomografia Assiale Computerizzata per diversi distretti anatomici, con la possibilità di eseguire TAC tramite mezzo di contrasto per immagini ad alta risoluzione ed un’esperienza assolutamente confortevole per i pazienti. Inoltre, potrai prenotare l’esame online, scegliendo la data o l’ora che preferisci.
Ora che sai cosa significa TAC con contrasto e come si esegue, contattaci per ricevere maggiori informazioni.
Glossario
- Ricostruzioni multiplanari: elaborazioni delle immagini TAC che permettono di visualizzare le strutture anatomiche su diversi piani, facilitando una valutazione più completa e dettagliata
- Radiazioni ionizzanti: tipo di energia utilizzata nella tomografia computerizzata sotto forma di raggi X, in grado di attraversare i tessuti corporei e produrre immagini diagnostiche grazie alla diversa capacità di assorbimento dei tessuti stessi
- Parenchima: tessuto funzionale di un organo, distinto dal tessuto di sostegno. Nella TAC con contrasto è spesso una delle strutture valutate per individuare eventuali alterazioni
- Sensori (detettori): dispositivi della TAC che rilevano i raggi X dopo che attraversano il corpo del paziente li trasformano in segnali digitali per l'applicazione delle immagini
- Sostanze iodate: mezzi di contrasto utilizzati nella TAC, a base di iodio, che aumentano la visibilità di organi, vasi e tessuti grazie alla loro capacità di assorbire i raggi X.




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