Quali sono i sintomi del tumore al pancreas e come diagnosticarlo

Tutte le informazioni sui sintomi del tumore al pancreas e quali esami effettuare

Il pancreas è una ghiandola molto importante per le funzioni del corpo umano perché non solo contribuisce alla produzione di enzimi per la digestione, ma secerne anche ormoni in grado di influenzare le attività dell'organismo.

Come altri organi o apparati, anche questa ghiandola può andare incontro a patologie o disturbi di vario tipo tra cui, la proliferazione incontrollata delle cellule che compongono il pancreas, conosciuta meglio come neoplasia o tumore.

Considerando la costituzione, le funzioni del pancreas e le caratteristiche stesse delle neoplasie, dobbiamo fare una distinzione tra malignità cellulare (dovuta alla capacità delle cellule del tumore di sfuggire al controllo del nostro sistema immunitario) e malignità di sede (dovuta alle funzioni specifiche compromesse dell’organo nel quale il tumore sta crescendo). Considerando che il pancreas è una ghiandola che svolge funzioni specifiche con elevata differenziazione cellulare in questo caso dobbiamo considerare entrambi questi aspetti.

Vediamo, allora, quali sono i sintomi del tumore al pancreas, come si caratterizzano le varie tipologie di neoplasia e quali esami effettuare per una diagnosi.

Struttura del pancreas e caratteristiche delle neoplasie pancreatiche

L'anatomia e le funzioni di questa ghiandola sono essenziali per capire sia quali sono i sintomi del tumore al pancreas, sia per capirne le tipologie e le differenze. Il pancreas è un organo disposto trasversalmente a livello nelle prime due vertebre lombari e subito dietro lo stomaco, in sede retroperitoneale.

Posizionato nella zona del fegato, con cui condivide uno stretto legame per quanto riguarda i processi digestivi, questa ghiandola è abbastanza particolare; infatti, possiede sia una funzione esocrina, che una funzione endocrina o neuroendocrina.

Prima di tutto, la parte esocrina produce enzimi fondamentali alla digestione, come il succo pancreatico, il quale si riversa nel duodeno attraverso dei dotti escretori mentre, la parte endocrina secerne gli ormoni che rilascia poi nel sangue.

Nello specifico, alcuni particolari agglomerati di cellule, chiamati isole di Langherans, sono deputati alla produzione di glucagone e insulina, ormoni che regolano i livelli di glucosio nel sangue, oltre ad altri ormoni prodotti da cellule diverse con azione diretta su stomaco e digestione.

La proliferazione incontrollata delle cellule invece, porta alla crescita di tessuti nel pancreas e dà origine a tumori che si suddividono principalmente in tumori endocrini ed esocrini, a seconda del tipo di cellula coinvolta. Esiste anche un terzo tipo di tumore, più raro, rappresentato dalle neoplasie cistiche a contenuto liquido, tra cui la più conosciuta è la neoplasia mucinosa papillare intraduttale (IPMN).

Per quanto riguarda il tumore al pancreas, i sintomi iniziali, seppur comuni a entrambi i tipi di tumore (endocrini ed esocrini), possono includere

  • Dolore addominale
  • Ittero
  • Mancanza di appetito
  • Perdita di peso
  • Difficoltà digestive e irregolarità intestinali
  • Diabete di nuova insorgenza

Anche il dolore addominale è una manifestazione piuttosto comune e, con il tempo, possono emergere sintomi più specifici, in base al tipo di cellula colpita. Questo accade perché si sviluppano disfunzioni pancreatiche legate alla specifica categoria cellulare coinvolta.

I tempi di sviluppo di un tumore al pancreas possono essere lunghi e, poiché nelle fasi iniziali tende ad essere asintomatico, una prevenzione costante e una diagnosi precoce restano, ad oggi, le principali strategie per contrastare questa patologia, che può rivelarsi grave e potenzialmente letale.

Quali sono i sintomi del tumore al pancreas e quali esami fare

Rispetto agli esami per diagnosticare il tumore al pancreas, la visita medica e le analisi di laboratorio sono sicuramente strumenti utili, ma non permettono né di studiare l'anatomia e la morfologia dell'organo, né tantomeno di avere una diagnosi certa, dal momento che non sempre i markers vengono rilevati dalle analisi del sangue e che questa patologia si presenta con assenza di sintomi nelle fasi iniziali.

Per questo motivo, è necessario ricorrere ad esami strumentali, come la ecoendoscopia, un tipo di ecografia invasiva effettuata con una sonda da gastroscopia che permette anche di effettuare un prelievo istologico mediante biopsia, oppure attraverso risonanza magnetica nucleare (RM).

La RM al pancreas, soprattutto quando effettuata con mezzo di contrasto, è in grado di produrre immagini tridimensionali ad alta risoluzione dell'organo ed individuare la presenza di eventuali masse riconducibili ad una neoplasia, attraverso l'utilizzo dei campi magnetici. Nello studio del pancreas l’esame andrebbe sempre associato alla Colangio-RM (CPRM) che studia il “sistema idraulico” del pancreas, ossia principalmente il dotto pancreatico principale (DPP o dotto di Wirsung) e le sue principali diramazioni. Questo è fondamentale per documentare tumori cistici (IPMN) già dalle loro prime fasi di sviluppo.

La risonanza magnetica nucleare si basa proprio sulla capacità del magnete di alterare l'asse di rotazione degli atomi del corpo, allineandolo al proprio. Nel momento in cui, durante l'esame, vengono inviati sul corpo impulsi di radiofrequenza, l'asse di rotazione degli atomi cambia, producendo energia che viene captata dai sensori del macchinario è tradotta in immagini. Questo tipo di energia impiegata è diversa dai raggi X e allo stato attuale delle nostre conoscenze non è considerata pericolosa per il Paziente.

Il mezzo di contrasto, invece, consiste in un farmaco privo di effetti biologici iniettato per via endovenosa che permette di migliorare la qualità delle immagini e rilevare masse o neoplasie anche di piccole dimensioni.

Per quanto riguarda il tumore al pancreas, gli esami da fare sono indicati sostanzialmente in riferimento a ciò che si sta cercando. Spesso le informazioni ottenute richiedono di stretto follow up per comprendere se i reperti evidenziati tendono a modificarsi rapidamente o piuttosto sono a lenta crescita mostrando un comportamento benigno.

Norme di preparazione e svolgimento dell'esame

La risonanza magnetica nucleare è un esame non invasivo, indolore e senza particolari controindicazioni, ma è comunque vietato alle donne in gravidanza.

Inoltre, è necessario rimuovere qualsiasi accessorio metallico, perché potrebbe surriscaldarsi nel momento in cui si utilizza il magnete. Accorgimento che vale anche per tutti quei dispositivi come viti, placche e protesi chirurgiche o pacemaker che non sono compatibili con l'utilizzo di una RM.

Capitolo a parte, invece, riguarda l'utilizzo del mezzo di contrasto. Questo farmaco deve essere somministrato dopo aver effettuato esami del sangue, in modo da valutare i livelli di creatinina e la funzionalità renale dei pazienti. Va sempre informato il medico in caso di allergie a farmaci o altre potenziali problematiche.

Dove effettuare esami radiologici in totale sicurezza

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Mettiamo a disposizione tutti gli strumenti per gli esami di risonanza con immagini dettagliate e ad alta risoluzione, oltre ad offrire un’esperienza confortevole per i pazienti. Puoi anche prenotare l’esame online, scegliendo data e ora che preferisci.

Ora che sai quali sono i sintomi del tumore al pancreas, contattaci per ricevere maggiori informazioni.

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