Per informazioni: +39 3385669436

Via Giorgio Vigolo n. 40, Roma :Mappa

mar 7

Congresso Europeo di Ematologia – EHA, Copenaghen, Danimarca 12 – 15 giugno 2008

Ottonello C., Turchetti C., De Santis S., Mannarella C., Centonze G., Ciancio A., Fracasso A.:

“Miocardial iron overload and left ventricular diastolic function in multitransfused patients with talassemia and acquired anemias: correlation of tissue doppler echocardiography with magnetic resonance imaging (MRI) T2*” pubblicato negli abstract del Congresso europeo di Ematologia

Il congresso EHA rappresenta un importante forum per i medici ematologi in Europa sia ricercatori che clinici per informazioni sulle ricerche riguardanti le cellule staminali, la leucemia, il linfoma e il mieloma, la trombosi e i disturbi emorragici, o le trasfusioni.

La causa più frequente di mortalità nei pazienti talassemici sono le complicanze cardiovascolari per accumulo di ferro.

La risonanza magnetica con sequenze T2* è l’unica tecnica di imaging per la quantificazione non invasiva dell’accumulo di ferro a livello cardiaco.

La validazione e lo sviluppo su ampie popolazioni della tecnica multislice e multiecho T2* in RM permette di comprendere i reali bisogni del paziente affetto da talassemia, di ottimizzare la terapia chelante, intervenendo sull’accumulo di ferro cardiaco ed aumentando l’aspettativa di vita. Poiché la disfunzione diastolica è uno dei primi segni della cardiopatia emosiderosica, lo scopo del nostro studio è stato quello di confrontare esami cardiografici con esami RM in T2* in 38 pazienti multitrasfusi (30 pazienti talassemici e 8 affetti da anemia acquisita).

La RM T2* è risultata essere la metodica che si correla al meglio con gli esami ecocardiografici convenzionali nello studio della disfunzione diastolica in pazienti multitrasfusi.

Ancora nessun commento.

Aggiungi un commento

Vai su